Laura Drzewicka: “il GF punta sull’esasperazione dei personaggi”.
La splendida barbie della scorsa edizione del reality Grande Fratello Laura Derzewicka, in un’intervista rilasciata al settimanale “Di Tutto” ha espresso il suo parere in merito all’effimero successo che i concorrenti conquistano una volta terminata la loro avventura nella casa di Cinecittà, riguardo alle intenzioni della produzione e cercando di dare consigli a quanti si troveranno a varcare la porta rossa.
“Il rischio è quello di vivere sull’onda del successo momentaneo, che può durare un paio di mesi al massimo, e poi andare in depressione. Bisogna sempre ricordare che si è dei prodotti stagionali: serviamo per vendere, siamo macchine per fare soldi, finché dura. Non ho mai pensato di vincere il GF ci sono andata solo per apparire. Ero ben cosciente del fatto che sarei rimasta antipatica alle donne e non avrei saputo trasmettere quelle emozioni di tristezza e tenerezza che è riuscito a comunicare Ferdi. Dovevo già entrare al GF6, mi hanno scelto solo perché mi conoscevano, ero bionda ed ero una buona carta da giocare in quel momento. Perché, a parte la prima edizione, il GF ormai si sta trasformando in una caricatura, punta tutto sull’esasperazione dei personaggi”.
“Bisogna sapersi rinnovare e fare progetti nuovi” e Laura ha un consiglio da dare a tutti i coinquilini: “ Lo do a tutti i gieffini. Io cerco tutti i giorni di fare una cosa per il mio futuro e il mio lavoro. Almeno una. Io sono emersa pur non sapendo né cantare, né ballare, lo ammetto. Adesso mi sto attrezzando per il “dopo”: sono un’individualista, non lavorerei mai in gruppo, voglio essere indipendente. Ecco perché mi piacerebbe fare la conduttrice o l’attrice”






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