2010 09/03

Isola Dei Famosi 7: Osservatorio sui diritti dei Minori vuole fuori Aldo Busi

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Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio e consulente della Commissione parlamentare per l’Infanzia dichiara: “Non è accettabile che un apologeta diventi modello di riferimento di una produzione televisiva di successo”

Bufera mediatica in questi giorno e ad essere al centro dell’attenzione è il naufrago dell’Isola Dei Famosi 7, Aldo Busi, che a causa di alcune dichiarazioni fatte qualche tempo fa al Maurizio Costanzo Show, ha creato scompiglio:

“Non vedo nulla di scandaloso se un ragazzino compie atti sessuali con una persona più grande, non è peccato se un ragazzino consenziente fa una “se*a” ad un adulto…”

Da quando lo scrittore ha deciso di partecipare al reality, pare che l’Osservatorio sui diritti dei Minori stia ricevendo molte proteste ed il presidente dell’Osservatorio, Antonio Marziale ha dichiarato:

“Gli spezzoni di quelle dichiarazioni veicolano con rinnovata insistenza su YouTube, a riprova che la società gode di una coscienza critica che non dimentica e che fa quadrato intorno alla difesa dei bambini rispetto ad un reato che Busi ha inequivocabilmente assolto. Le proteste hanno ragion d’essere, sono condivisibili e la Rai, in quanto servizio di Stato, non può ignorarle. Non è accettabile che un apologeta diventi modello di riferimento di una produzione televisiva di successo. Se la sua permanenza nel reality giova all’audience, certamente non favorisce gli sforzi che a livello internazionale si stanno producendo per il riconoscimento della pedofilia quale crimine contro l’umanità debole e indifesa”

Cosa succederà? Busi verrà eliminato dal programma? In Attesa di eventuali notizie, ecco il video:

Fonte: bellezzegossip.com

[youtube]Bzn-a2rEhWA[/youtube]

7 Commenti

  • Noi combattiamo la pedofilia e la pedopornografia, paghiamo il canone Rai e non accettiamo che personaggi del genere, possano apparire in televisione (oltretutto pagato da noi), dopo aver fatto dichiarazioni a dir poco scandalose e senza il minimo ritegno nei confronti dei bambini. Il suo è stato un “inneggiare alla pedofilia”

    riporto qui le parole di Busi,
    QUESTA E’ L’AFFERMAZIONE di ALDO BUSI: “E allora, che sarà mai se un ragazzino di cinque o dieci o dodici anni fa una sega a uno più in là negli anni o se se la fa fare? e lo stesso atto di sodomia (mio dio, che ridicolo parolone biblico!) ha tremila modi per avvenire e tremilaeuno per essere mimato, sia fra adulti, sia fra adolescenti e adulti, sia fra bambini e adulti, sia fra bambini e bambini; esso di per sé, bigotteria a parte, nell’un caso o nell’altro, non comporta alcun marchio indelebile nella carne (e nella psiche) del maschio non soggetto a violenza smaccatamente,
    tanto per cominciare, fisica.

    Perciò deduco che per Busi, non importa se è un bambino di 5 anni o è un adulto…Non importa nemmeno se ci sono rapporti di sesso tra una persona anziana e un bambino di 5 anni. Beh, signori miei, se c’è gente che ragiona in questo modo, allora non ci lamentiamo se tutto sta andando a rotoli, se esiste la pedofilia, se i bambini sono le prime vittime.

  • E con questa, sono due le Onorevoli che stamattina hanno presentato una interrogazione parlamentare

    (ASCA) – Roma, 12 mar – ”Chi si esibisce in dichiarazioni apologetiche verso un crimine orrendo e inaccettabile come la pedofilia non dovrebbe trovare alcuno spazio sui media, a maggior ragione nell’ambito di trasmissioni del servizio pubblico. Per questo invito la Rai a riflettere seriamente sull’opportunita’ di espellere Aldo Busi dal reality ”L’isola dei famosi”’. Lo dichiara la deputata Barbara Saltamartini, responsabile delle Pari opportunita’ del PdL.

    ”Da tempo conduciamo un’aspra battaglia contro la pedofilia in tutte le sue forme, compresa quella, insidiosissima, che va sotto il nome di pedofilia culturale.

    Purtroppo – spiega la parlamentare – si tratta di un fenomeno molto diffuso anche in Italia che consiste nel mandare messaggi tesi alla normalizzazione e legittimazione della pedofilia. Un comportamento non solo pericoloso ma anche criminale poiche’ va ad implementare la tendenza a questo tipo di reati attraverso una giustificazione di tipo culturale. Mi chiedo, dunque, come sia possibile tollerare, in un programma della rete pubblica, un personaggio ambiguo come Aldo Busi. In tema di difesa dell’infanzia e dell’adolescenza, non puo’ esserci logica degli ascolti che tenga”.

    Tv: Pd, “Rai non rinunci a tutela dell’infanzia”
    “Non offra modelli negativi in trasmissioni importanti”
    “E’ molto grave che programmi della televisione pubblica diano spazio a personaggi come Aldo Busi che nel passato ha rilasciato dichiarazioni gravissime in cui ammiccava alla pedofilia. Queste persone non possono avere la ribalta in trasmissioni della Rai, finanziate col canone e visibili in prima serata. Su richiesta di tanti genitori preoccupati per l’educazione dei loro figli ed attenti ai modelli che vengono loro proposti presenterò assieme ad altri colleghi e colleghe un‘interrogazione al Ministro Giovanardi e solleverò la questione al direttore della Rai. Vorrei ricevere da lui una conferma dell’intenzione da parte della televisione pubblica di non rinunciare a tutelare l’infanzia e della disponibilità ad aiutare i tanti genitori che non accettano i modelli diseducativi, cui loro malgrado, come contribuenti, sono costretti a finanziariare”.
    Lo ha detto Laura Froner deputata del Pd.

  • Vi scrivo per mettere in risalto una situazione che ha
    dell’incredibile. Lo scrittore Aldo Busi, ora è ospite alla vostra trasmissione “L’Isola Dei Famosi”.

    Vorrei precisare che molti di noi sono rimasti disgustati dalla presenza di questo personaggio, in quanto ricordiamo molto bene le sue dichiarazioni al “Maurizio Costanzo Show”.
    Si dichiarava Gay e fin qui è tutto normale (ogni adulto ha la libertà di scegliere cosa fare della sua vita), ma lo scrittore è andato contro ogni etica morale nei confronti dei bambini.
    Incollo qui il link del video della trasmissione, in modo che possiate sentire cosa dice:

    http://www.youtube.com/watch?v=QEWc61Iv_Pg

    la condotta di quest’ultimo è perseguibile penalmente ex art 414 bis c.p. e precisamente:

    « ART. 414-bis. – (Pedofilia e pedopornografia culturale). – 1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, con qualsiasi mezzo, anche telematico, e con qualsiasi forma di espressione, pubblicamente istiga a commettere, in danno di minorenni, uno o più delitti previsti dagli articoli 600-bis, 600-ter e 600-quater, anche se relativi al materiale pornografico di cui all’articolo600-quater.1, 600-quinquies, 609-bis, 609-quater e 609-quinquies è punito con la reclusione da tre a cinque anni.
    2. Alla stessa pena soggiace anche chi pubblicamente fa l’apologia di uno o più delitti previsti dal primo comma»;

    Noi combattiamo la pedofilia e la pedopornografia, paghiamo il canone Rai e non accettiamo che personaggi del genere, possano apparire in televisione (oltretutto pagato da noi), dopo aver fatto dichiarazioni a dir poco scandalose e senza il minimo ritegno nei confronti dei bambini. Il suo è stato un “inneggiare alla pedofilia”

    riporto qui le parole di Busi,
    QUESTA E’ L’AFFERMAZIONE di ALDO BUSI: “E allora, che sarà mai se un ragazzino di cinque o dieci o dodici anni fa una s*** a uno più in là negli anni o se se la fa fare? e lo stesso atto di sodomia (mio dio, che ridicolo parolone biblico!) ha tremila modi per avvenire e tremilaeuno per essere mimato, sia fra adulti, sia fra adolescenti e adulti, sia fra bambini e adulti, sia fra bambini e bambini; esso di per sé, bigotteria a parte, nell’un caso o nell’altro, non comporta alcun marchio indelebile nella carne (e nella psiche) del maschio non soggetto a violenza smaccatamente,
    tanto per cominciare, fisica.

    Perciò deduco che per Busi, non importa se è un bambino di 5 anni o è un adulto…Non importa nemmeno se ci sono rapporti di sesso tra una persona anziana e un bambino di 5 anni. Beh, signori miei, se c’è gente che ragiona in questo modo, allora non ci lamentiamo se tutto sta andando a rotoli, se esiste la pedofilia, se i bambini sono le prime vittime.

    Noi siamo indignati che un personaggio del genere partecipi a trasmissioni che sono alla portata di tutti…Se per lui è normale l’abuso sui bambini, per noi non lo è e lo condanniamo fermamente.
    Continua:
    Io, che in questo senso ho amato decine di bambini e di bambine cominciando da quelle e da quelli dei miei fratelli e sorella, adesso che mi avvicino ai cinquanta, contrariamente al mio stesso sentire, devo farmi forza e respingere in blocco i bambini, ferendoli in maniera irreparabile, io, che non ho mai avuto paura e li ho aiutati a crescere assecondandoli e provocandoli con giudizio.

    * da Babilonia, settembre 1996. Ripubblicato per gentile concessione della rivista
    Era il 13 dicembre 1996 e Aldo Busi invece, confermò le sue tesi: “Io sono per la sessualità del

    bambino” e aggiunse: “Sì, i bambini sono sanamente perversi”.

    * da Babilonia, settembre 1996. Ripubblicato per gentile concessione della rivista

    Accadrà che anche il più blando dei pedofili, il nonnino del quartiere di imperitura memoria, che prima attirava i bambini nel sottoscala con una mela, gli dava una palpatina e poi li lasciava andare felici e contenti, adesso, prima ancora di attirarli, penserà a come e a dove nasconderne il cadavere.

    * da Babilonia, settembre 1996. Ripubblicato per gentile concessione della rivista

    Io più di una volta ho provato l’imbarazzo di avere a che fare con una madre, ma anche con un padre, che mi avrebbero affidato un loro figlio adolescente un po’ tonto per “tirarglielo su e poi quello che succede, succeda purché succeda qualcosa”. Non ci si deve meravigliare di niente: di fronte a un uomo di successo, come i miserabili pensano che io sia proiettando su di me ciò che sarebbero loro se fossero al mio posto oggi, non solo calano le braghe i proletari, ma cadono i tabù dei piccoli borghesi.

    * da Babilonia, settembre 1996. Ripubblicato per gentile concessione della rivista

    Dopo queste pesantissime esternazioni in tema pedofilia che a nostro parere, potrebbe anche essere istigazione alla pedofilia, chiediamo che venga sollevato dalla partecipazione all’Isola Dei Famosi e si chiede alla spettabile direzione della Rai Radio Televisione Italiana di prendere le distanze da questo personaggio…in quanto è più famoso per le sue affermazioni che, come scrittore.

    http://www.asca.it/news-MINORI__ASS_SOCIOLOGI__VIA_DA_RAI_ALDO_BUSI_APOLOGETA_DELLA_PEDOFILIA-899972-ORA-.html

    ANTONIO MARZIALE
    http://www.asca.it/news-MINORI__MARZIALE_%28OSSERVATORIO%29__VIA_BUSI__PRO-PEDOFILI__DA_ISOLA_FAMOSI-899933-ORA-.html

    http://www.youtube.com/watch?v=nHHUEekPwOc

    http://www.youtube.com/watch?v=Bzn-a2rEhWA

    Sono indignato nel sentire le dichiarazioni di Aldo Busi
    all’isola dei famosi, dove riconferma di aver avuto rapporti
    con minori, e che considera tale pratica, la “PEDOFILIA”
    perché questo è! Una cosa normale e accettabile.
    Ritengo vergognoso che i soldi del canone vengano utilizzati
    anche per pagare un personaggio del genere, che con tali
    dichiarzioni offende chi guarda quel programma, per dire che
    istiga a tale pratica, domani darò mandato ai miei legali
    per vedere se esistono i termini per denunciare il Busi e la
    Rai.
    Chiedo, anche a nome di centinaia di persone che mi stanno
    scrivendo, di espellere immediatamente quel personaggio dal
    programma. Se ciò non avenisse faremo una manifestazione
    di protesta sotto la Rai con le mie associazioni, I Delfini
    spazio sociale e il comitato IO DONNA donne per la
    sicurezza.
    Cordialmente
    Maurizio Brugiatelli
    Presidente dell’Ass. I DELFINI spazio sociale
    Vice presidente dell’Ass. IO DONNA donne per la sicurezza

    Grazie per l’attenzione.

  • Claudio Vergano

    non è assolutamente tollerabile che una persona che ha di fatto giustificato la pedofilia debba avere questo spazio nella TV pagata con i soldi dei contribuenti. Nessun calcolo di share o di ritorno mediatico può giustificare una simile mancanza.
    una sorta di schizofrenia colpisce la RAI. mentre da una parte, nei talk show e nei programmi di approfondimento si condanna la pedofilia e qualsiasi forma di violenza contro donne e bambini, in uno di programmi “leggeri” di maggior audience si tollera la presenza di chi ha “pubblicizzato” la pedofilia.
    Non è tollerabile !!

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